Cimitero di Edimburgo, il Greyfriars Kirkyard

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Tra le tombe di Greyfriars Kirkyard © Andrea Lessona

Tra le tombe di Greyfriars Kirkyard © Andrea Lessona

Tra le lapidi a terra, il vento soffia forte e scuote le ultime foglie d’autunno. Sollevate, superano le sbarre in ferro dei monumenti funebri del XVI e del XVII secolo ed entrano nella lunga ombra grigia di Greyfriars Kirkyard, il cimitero di Edimburgo.

In questo luogo sorto nel 1561, il 28 febbraio del 1638 fu firmato il National Covenant, il Patto nazionale dei presbiteriani scozzesi (che presero perciò il nome di Covenanters) contro l’allora episcopato anglicano.

Sempre qui, nel 1679, oltre 1200 di loro furono imprigionati, torturati e uccisi all’estremità sud-occidentale del cimitero di Edimburgo. Proprio di fronte, si alza il Martyrs’Monument, il monumento che ricorda i caduti per l’affermazione della dottrina presbiteriana in Scozia.

A compiere un tale massacro fu Sir George Mackenzie, ribattezzato Mackenzie il Sanguinario per la ferocia inaudita. Anch’egli è sepolto qui. E proprio nella sua tomba si sono verificati gli episodi più eclatanti di fenomeni paranormali registrati a Greyfriars Kirkyard.

Secondo la leggenda, risalgono agli ultimi decenni del secolo scorso. Il primo accaduto nel cimitero di Edimburgo riguarda un vagabondo che nel tentativo di derubare la tomba di Mackenzie fu inghiottito dal pavimento ceduto sotto il suo peso.

Il malcapitato raccontò poi di non riuscire a liberarsi perché trattenuto da una energia possente emanata dalle ossa del defunto. Qualche giorno dopo, una donna passando da Greyfriars Kirkyard volle guardare dentro il monumento funebre di Mackenzie.

E una forza invisibile la spinse indietro quasi come se volesse proteggere la tomba del Sanguinario. Dal 1999 sino al 2007, nel cimitero di Edimburgo sono stati registrati oltre quattro cento manifestazioni paranormali.

Per porvi fine, venne interpellato anche un esorcista: l’uomo si arrese affermando che le forze maligne presenti a Greyfriars Kirkyard, erano troppo forti per essere sconfitte. Il giorno dopo, il suo corpo venne ritrovato pieno di segni strani. Esanime.

Seguendo il vento che continua a mulinellare tra ultime foglie d’autunno, arrivo alla lapide di Bobby, il cane più famoso della città, e poi alla chiesa del cimitero di Edimburgo: completata nel 1620 dopo la Riforma, è stata costruita sull’esempio del convento francescano precedente.

Entro nella luce delle sue navate, il vento fuori.

Per approfondire:
Wikipedia

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