Castello di Stalker, la casa-torre di Scozia

di
Castello di Stalker, Scozia © Andrea Lessona

Castello di Stalker, Scozia © Andrea Lessona

Dal ciglio della A828 guardo il castello di Stalker riverberarsi nel Loch Laich, lago specchio che imprigiona la piccola isola su cui sorge il maniero. È lì, nel mezzo delle acque lacustri circondate dalle Highlands, che svetta una delle case-torri a quattro piani più famose di Scozia.

Il suo nome deriva dal gaelico “Stalcaire”, parola che nella nobile e antica lingua dei Celti significa “cacciatore” o “falconiere”: mestieri entrambi degni di rispetto e valore per una popolazione che faceva del combattimento e della caccia prerogative importanti.

La posizione del castello di Stalker subito a nord di Port Appin è una cartolina dipinta dall’uomo e dalla natura: il primo ha scelto un luogo difficilmente accessibile che la seconda ha modellato con sapienza nei secoli.

La casa-torre è circondata dalle acque del Loch Laich, insenatura del Loch Linne, vicino all’isola di Shuna. Tutt’intorno, le Highlands cariche di nuvole gonfie e pioggia la cingono in una corona preziosa.

Ecco perché il castello di Stalker è uno dei manieri più fotografati di Scozia. Anche se bisogna stare attenti a non farselo sfuggire mentre si guida sulla A828, la strada che dalla cittadina costiera di Oban porta al lago di Glen Coe nella regione dell’Argyll.

Grazie al poco traffico, ho potuto scegliere una buona posizione parcheggiando la mia macchina a nolo sul ciglio della carreggiata. Mi sarebbe piaciuto scendere dalla riva per vedere ancora più da vicino la casa-torre e camminare sul sentiero.

Purtroppo l’alta marea delle acque lacustri lo ha sommerso come ogni giorno a quest’ora. E mi ha negato il desiderio di toccare le mura del castello di Stalker la cui storia è molto conosciuta qui Argyllshire, una delle contee tradizionali della Scozia.

In origine la struttura era una piccola fortificazione eretta nel 1320 dal Clan MacDougall, signori di Lorn. Nel 1388 gli Stewart si impadronirono del vecchio distretto e nel 1440 costruirono la casa-torre nella forma attuale.

I re Giacomo IV e Giacomo V divennero ospiti abituali del castello di Stalker che nel 1620 passò al Clan Campbell per una scommessa. Nei secoli a venire altri cambi di proprietà peggiorarono le condizioni dell’edificio, abbandonato nel 1840 a seguito del crollo del tetto.

Poi nel 1908 fu di nuovo acquistato da uno Stewart, che intervenne con lavori di tutela e mantenimento. Nel 1965 D. R. Stewart Allward lo comprò a titolo definitivo e in dieci anni lo restaurò tutto.

Nonostante sia di proprietà privata, ogni tanto è possibile visitare – ma solo su appuntamento preso con largo anticipo – la casa-torre a quattro piani. Non oggi, però. Oggi posso solo guardarla circondata dal Loch Laich e dalle Highlans sul ciglio della A828.

I commenti all'articolo "Castello di Stalker, la casa-torre di Scozia"

Scrivi il tuo commento tramite

Loading Facebook Comments ...
Loading Disqus Comments ...